Su di me
Sono la Dott.ssa Simona Vitale, Psicologa Clinica, Neuropsicologa e Psicoterapeuta in formazione.
Mi occupo di supporto psicologico in presenza e online — dall'ansia e le difficoltà emotive, alle relazioni e ai momenti di crisi — con l'obiettivo di affiancare ogni persona in un percorso personalizzato che promuova il suo benessere.

Mi sono avvicinata alla neuropsicologia perché il cervello ha risorse spesso inaspettate.

Molte persone colpite da ictus, trauma cranico, con disturbi dell'apprendimento o deterioramento cognitivo hanno più possibilità di recupero di quanto pensino — e accompagnarle in quel percorso è per me una delle parti più significative del mio lavoro.
Accompagno persone di tutte le età, dai bambini agli anziani, convinta che ogni fase della vita meriti attenzione e cura.
Se vuoi sapere se posso aiutarti, non esitare a contattarmi.

Le mie qualifiche
Carriera
Psicoterapeuta in formazione
Indirizzo Neuropsicologico
Attualmente mi sto specializzando in Neuropsicologia e Psicoterapia presso l'Università degli Studi della Campania "Luigi Vanvitelli".
Abilitazione professionale
all'esercizio della professione di Psicologo
Iscritta all'Albo A degli Psicologi della regione Sicilia, con il n. 11425.
Laurea Magistrale
Psicologia clinica
Laurea Triennale
Scienze e tecniche psicologiche
Presso l'Università degli Studi di Enna "Kore", con votazione 110/110 con lode.
Presso l'Università degli Studi di Enna "Kore", con votazione 105/110.
Pubblicazioni
Leggi i miei articoli pubblicati su riviste di settore
Il paradossale fenomeno del Blindsight - definizione e basi neurobiologiche
Il fenomeno del Blindsight, tradotto dall’inglese “visione cieca”, si riferisce alla capacità di un soggetto di saper localizzare uno stimolo visivo nello spazio, seppur situato in una zona di assoluta cecità del suo campo visivo. In altre parole, l’individuo percepisce in maniera inconsapevole la presenza di un oggetto nello spazio, ma di fatto non lo vede.
Neuropsicologia della personalità psicopatica
Spesso il termine “psicopatico” viene utilizzato nel linguaggio comune per delineare una moltitudine di aspetti, come un comportamento iroso, un pessimo carattere o una personalità violenta. Ancor più frequentemente viene utilizzato, erroneamente, come sinonimo di altri concetti quali “sociopatico”, “personalità antisociale” o “psicosi”. Il termine stesso “psicopatia”, che letteralmente significa “malattia mentale”, genera confusione attorno all’argomento: contrariamente al pensiero comune infatti, gli psicopatici sono del tutto razionali e con capacità di giudizio integre.
Allora chi è veramente il soggetto psicopatico?
